Blob
Venti minuti di "surrogato televisivo". La tv smontata, rimontata e messa a nudo attraverso il montaggio per svelare cosa il video e i suoi protagonisti di tutti i giorni ci dicono in realtà.
ATTUALITA
In questa puntata le storie di due donne che raccontano il secondo dopoguerra e il fermento degli anni '60 da punti di vista completamente diversi. Una si chiama Antonietta Porcelli e ha lavorato come commessa presso la Standa di Latina dal giorno dell'apertura fino alla pensione. Vive gli anni del boom economico da questo osservatorio privilegiato, quando i grandi magazzini diventano la realizzazione del sogno di benessere di tutti gli italiani e consacrano la nascita del consumismo, diventando un fenomeno di costume che racconta un'epoca. La seconda protagonista di questo appuntamento è Barbara Alberti, scrittrice, sceneggiatrice e giornalista nata in provincia di Perugia, ad Umbertide: racconta l'ebbrezza del dopoguerra, l'amore tra i suoi genitori in anni in cui era normale che gli uomini tradissero le donne, la figura di una nonna ultracattolica che, terrorizzandola con i suoi racconti, l'ha resa irrevocabilmente atea. La passione per la scrittura nasce presto, quando inizia a scrivere e rimane affascinata dal "vedere come le cose succedevano sotto la penna". Dopo la laurea in Filosofia, sposa il produttore Amedeo Pagani e diventa madre di due figli. Vive la maternità con grande libertà e naturalezza, quelle stesse con cui sta affrontando la vecchiaia, sempre curiosa e aperta verso la contemporaneità, senza paura e senza aspettative. Pur essendo separata da molti anni da Amedeo, vivono insieme e condividono una quotidianità completa fatta di affetto e complicità.
Che ci faccio qui
Domenico Iannacone racconta i luoghi più fragili dell'esistenza, dove dignità e abbandono si intrecciano: la casa, spazio fisico e simbolico che rivela la nostra identità. La casa può essere rifugio o prigione, radice o assenza. Può accoglierci, proteggerci, ma anche respingerci o dimenticarci. È lì, tra mura segnate dal tempo e dall'indifferenza, che si rivelano le contraddizioni più profonde del vivere. A distanza di anni, Iannacone incontra Guglielmo, che vive ancora nella stessa casa popolare alla periferia di Milano. La sua è una resistenza silenziosa in una città che corre veloce, voltando le spalle a chi resta indietro. Un racconto di solitudini e rinascite, dove la casa non è solo un luogo, ma uno specchio della nostra umanità.
Tg 3
Meteo 3
Ciao, Marcello - Mastroianni l'antidivo
Star assoluta, "portatore sano" di fascino latino, Mastroianni ha incarnato alla perfezione l'italiano ideale e il seduttore per antonomasia celebrato in tutto il mondo. Nella realtà, però, non era affatto un "latin lover", era un uomo riservato, sensibile, discreto e insicuro, innamorato della vita e della sua semplicità.
NewsRoom
Con "NewsRoom Reloaded" Monica Maggioni approfondisce in sette puntate i grandi temi globali, internazionali e di attualità, per accompagnarci in un vero e proprio viaggio narrativo nella complessità del presente.
Fuori orario. Cose (mai) viste
Di Ghezzi Baglivi Esposito Fina Francia Luciani Turigliatto presenta GESTI E FRAMMENTI DI UNA RIVOLUZIONE di Simona Fina
Sempre
A cinquant'anni dal 25 aprile 1974, Luciana Fina rivisita le immagini della Rivoluzione dei Garofani in Portogallo, provenienti dagli archivi della Cinemateca Portuguesa e della RTP (Rádio e Televisão de Portugal).
Cosa farò con questa spada?
Le manifestazioni operaie contro la presenza della NATO, le navi alleate, Nosferatu, scene dal mondo operaio e contadino e altre da esistenze marginali, come prostitute e vagabondi. Discorsi di militanti contro il colonialismo, per il comunismo. Tutto questo e molto altro nella "favola cinematografica fatta dall' enfant terribile del cinema portoghese".
Capitali culturali dell'Europa
«Non si trattava di un documentario su Lisbona, ma di una cronaca della storia culturale portoghese, organizzata attraverso 17 interventi e un découpage scandito per secoli. Questa visione sintetizzata del film, concreta, obiettiva, demistificata, mostra secolo dopo secolo quello che noi siamo dalla riconquista di Lisbona ai Mori (1147), fino alla Rivoluzione del 25 aprile». (Manoel de Oliveira). - (1983) Regia: Manoel de Oliveira Con: Eunice Muñoz, Diogo Dória, Luís Miguel Cintra, Manuela de Freitas, María Barroso, Luís Lima Barreto, Teresa Madruga, Carlos Paulo