Fuori orario. Cose (mai) viste
Di Ghezzi Baglivi Esposito Fina Francia Luciani Turigliatto presenta THE ACT OF SEEING / 1 di Fulvio Baglivi e Roberto Turigliatto
Di Ghezzi Baglivi Esposito Fina Francia Luciani Turigliatto presenta THE ACT OF SEEING / 1 di Fulvio Baglivi e Roberto Turigliatto
Attualità e cultura, feste e tradizioni, storia e identità degli ebrei in Italia, in Europa e nel mondo, a cura dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Eva Crosetta analizza la variegata realtà ecumenica, umana e sociale, dedita al volontariato sul territorio non solo italiano.
Ulisse è giunto sull'isola della maga Circe, che lo terrà con sé un anno prima di lasciarlo ripartire. Su suo consiglio, il re di Itaca scende negli Inferi per chiedere all'indovino Tiresia profezie sul suo futuro. Ulisse capirà dopo l'incontro con la madre di star provocando sofferenze e di dover tornare?
Concluso il racconto delle sue peripezie, dall'incontro con le Sirene all'arrivo sull'isola di Calipso, Ulisse fa finalmente ritorno in patria, dove incontra il figlio Telemaco, col quale escogita il modo di entrare a corte e consumare la sua vendetta.
"La disabilità non va in vacanza": l'integrazione nella nostra società dei diversamente abili raccontata da Paola Severini Melograni, anche in estate.
A cura della redazione Cultura
In clinica arrivano Wendy e la sua padrona Leyla, affette dalla stessa patologia, una spondilodiscite, per cui Wendy deve essere operata. A loro si unisce Marcello che giunge in pronto soccorso con Arturo: il cagnolino non sta bene e l'anziano padrone ha paura.
Direttore Roberto Pacchetti. Condirettore Luca Salerno. A cura della TGR Abruzzo
"NewsRoom Doc", una serie di cinque documentari per approfondire con Monica Maggioni temi di attualità arricchiti con nuovi elementi e chiavi di lettura.
Ogni giovedì un gruppo di signore si incontra per giocare a carte e farsi confidenze mentre le loro figlie giocano nella stanza accanto. Trent'anni dopo le ragazze di un tempo si incontrano al funerale di una delle madri e si confrontano sulla loro vita.
Storie, viaggi, cartoline e luoghi da ripercorrere ed esplorare con la versione "Collection" del Kilimangiaro.
In concomitanza con la finale dei Mondiali di calcio, "Blob" ripercorre il cammino che portò l'Italia alla conquista del quarto titolo mondiale nel 2006. Dalla guida di Marcello Lippi al trionfo di Berlino, un viaggio tra partite, campioni e immagini rimaste nella memoria collettiva del Paese. Non solo il racconto di una vittoria storica, ma anche uno sguardo all'Italia di quell'estate: le emozioni condivise, i rituali davanti alla tv, le piazze in festa e i retroscena di un successo che ha segnato un'intera generazione.
Nuove storie raccontate da donne di diverse generazioni che ripercorrono le tappe più significative della loro vita. Sullo sfondo la storia del nostro Paese, i grandi cambiamenti sociali e di costume, le mode e la musica, dagli anni '40 ad oggi. In questa puntata ci raccontano gli anni '70 la regista e scrittrice Cristina Comencini e l'ex campionessa di basket Mabel Bocchi. Cristina Comencini è figlia d'arte e racconta la vita quotidiana di una famiglia straordinaria, composta dal padre Luigi, grande regista, dalla madre Giulia, guida autoritaria e dolce allo stesso tempo e da quattro figlie femmine: Paola, Cristina, Eleonora e Francesca. Cristina diventa madre giovanissima, a 17 anni, nella prima vacanza con il ragazzo autorizzata dai genitori. La maternità è per lei un'esperienza fondamentale che non ostacolerà mai la sua carriera ma da cui trarrà invece nutrimento. Due matrimoni finiti, tre figli e un nuovo amore, più maturo e felice. Regista di cinema e teatro, ma anche scrittrice e sceneggiatrice è da sempre impegnata nella lotta per i diritti delle donne. Mabel Bocchi, soprannominata la "Divina", è stata la più grande cestista italiana. Figlia di un'argentina e di un italiano, nasce a Parma, dove i genitori si stabiliscono dopo il matrimonio in Argentina. Mabel è una bambina che ama i giochi maschili. La madre, severa insegnante di matematica, le fa studiare danza classica, ma la sua altezza le impedisce di proseguire. La famiglia si trasferisce ad Avellino per il lavoro del padre e lì inizia a giocare a basket. Negli anni '70, è una delle prime atlete che si espone per combattere la lunga e ancora oggi attuale battaglia per rivendicare i diritti delle sportive, anche a costo di pesanti squalifiche. Dopo il ritiro a 28 anni a causa dei tanti infortuni, conduce per diverse stagioni la rubrica relativa al Basket de La Domenica Sportiva. In seguito, diventa collaboratrice per la Gazzetta dello Sport e per il Corriere della Sera.
Con Sigfrido Ranucci e la sua squadra, il meglio delle inchieste e degli approfondimenti di "Report" su politica, economia e società.
"NewsRoom Doc", una serie di cinque documentari per approfondire con Monica Maggioni temi di attualità arricchiti con nuovi elementi e chiavi di lettura.
Di Ghezzi Baglivi Esposito Fina Francia Luciani Turigliatto presenta CIÒ CHE IL CORPO TRASCORRE (ALL'IMPROVVISO) (3) di Lorenzo Esposito e Roberto Turigliatto
Un giovane uomo attraversa l'Europa in cerca di una nuova Itaca. Deluso dal proprio paese, passa dall'infruttuosa e arida vendemmia di Banyuls-sur-mer a un incontro seduttivo e melanconico con una giovane donna di Bruxelles, fino a rifugiarsi in una gelida suite di un grattacielo di Rotterdam.
Dal 1904 al 1957 Il governo greco aveva fatto dell'isola di Spinalonga il luogo di segregazione dei lebbrosi. Nel 1973 Raimondakis racconta con stupefacente lucidità gli anni trascorsi da prigioniero in quella società "a parte" e invita tutti alla rivolta.
Il titolo scandisce i quattro tempi del film. Una giovane donna (interpretata dalla stessa regista) è sola in casa, poi in autostop, infine nel letto di un'amica. Realizzato a bassissimo costo, in solo otto giorni, in bianco e nero, in lunghi piani sequenza e con solo 3 attori, il film "dimostra una disperazione muta vicina all'urlo".
Di Ghezzi Baglivi Esposito Fina Francia Luciani Turigliatto presenta CIÒ CHE IL CORPO TRASCORRE (ALL'IMPROVVISO) (3) di Lorenzo Esposito e Roberto Turigliatto